Dopo due grandi partite con Svezia e Slovacchia l’Italia viene battuta nettamente dalla Finlandia. Martedì azzurri sul ghiaccio per il playoff decisivo

CREDITO FOTO DI COPERTINA: IIHF-IOC – VIETATA LA RIPRODUZIONE

FINLANDIA-ITALIA 11-0 (3-0, 3-0, 5-0)

FINLANDIA Saros (Korpisalo); Heiskanen-Lindell; Tolvanen-Hintz-Rantanen; Mikkola-Ristolainen; Lehkonen-Aho-Teravainen; Maatta-Matinpalo; Luostarinen-Granlund-Kakko; Jokiharju-Lehtonen; Kiviranta-Haula-Armia. Allenatore: Antti Pennanen

ITALIA Clara (dal 40’00” Fadani); Trivellato-Larkin; Zanetti-Bradley-Gazley; Zanatta-Pietroniro; Saracino-Frycklund-De Luca; Glira-Di Tomaso; Frigo-Mantenuto-Petan; Di Perna-Seed; Morini-Kostner-Purdeller. Allenatore: Jukka Jalonen

ARBITRI Holm-McCauley(Ankerstjerne-MacPherson)

MARCATORI 6’49” Aho (Rantanen, Lekhonen), 9’31” Granlund (Rantanen, Heiskanen) PP1, 10’18” Kakko (Mikkola, Ristolainen); 24’04” Kiviranta (Mikkola, Ristolainen), 27’39” Kakko (Luostarinen), 37’36” Granlund (Kakko, Luostarinen); 41’01” Heiskanen (Rantanen) PP1, 41’34” Lehkonen (Teravainen), 43’43” Aho (Lehkonen, Jokiharju); 53’26” Armia (Haula), 57’13” Kiviranta (Armia, Haula).

NOTE Penalità Finlandia 0’ – Italia 8’. Tiri in porta Finlandia 62 – Italia 15. Spettatori 11.508.

Dopo due grandi prestazioni con Svezia e Slovacchia l’Italia subisce una netta sconfitta con la Finlandia, che nell’ultima partita del Gruppo B si impone 11 a 0. Azzurri sottotono a livello fisico alla terza dura partita in quattro giorni contro un avversario superiore, infarcito di stelle dell’NHL e soprattutto a caccia di un obiettivo: i costanti attacchi finlandesi sono mirati alla possibilità di diventare la migliore seconda classificata, fattore per il quale una delle chiavi è la differenza reti. Il Gruppo B infatti si chiude con Slovacchia, Finlandia e Svezia a pari punti (6) e in quest’ordine in virtù della classifica avulsa tra di loro. L’Italia non raccoglie punti dopo averli sfiorati con la Slovacchia e tornerà sul ghiaccio martedì per la sfida di playoff.

Da segnalare per gli azzurri l’infortunio di Diego Kostner: l’attaccante gardenese ha riportato la frattura della prima falange del pollice destro. Per lui le Olimpiadi invernali sono concluse, l’Italia dovrà ripartire senza il numero 22.

PRE PARTITA – Per la sfida alla sua ex squadra, con cui ha vinto l’oro a Pechino 2022, coach Jukka Jalonen rimette Clara titolare tra i pali con Fadani backup. Confermate le quattro coppie difensive, in attacco invece cambia la prima linea con Zanetti spostato insieme a Bradley e Gazley dopo la squalifica di una giornata inflitta a DiGiacinto. Immutato il secondo blocco mentre nel terzo insieme a Frigo e Mantenuto entra Petan, con Purdeller (in terza nella sfida alla Slovacchia) scala in quarta e gioca insieme a Morini e Kostner.

LA CRONACA DEL MATCH – Il match inizia con la Finlandia che cerca subito di fare gioco contro un’Italia che chiude bene gli spazi e nei primi minuti non concede nulla. La prima fiammata nordica arriva al 5’16” con l’asse Ristolainen-Mikkola: tiro del primo e rebound del secondo sono ottimamente salvati da Clara. Lehkonen ci prova poco dopo, quindi al 6’49” arriva l’1-0 con Aho, che segna dopo una terrificante (per velocità e qualità d’esecuzione) azione aperta da Lehkonen e rifinita da Rantanen. Trivellato spara verso Saros il primo tiro azzurro, quindi un fallo di Frycklund mette i finnici in superiorità numerica. Il bis lo firma Granlund con un disco in mezzo da destra al 9’31”, un disco che con tanta sfortuna Glira devia con il bastone nella propria porta al pari di quanto fatto da Trivellato con la Slovacchia (lì si trattava di pattino). 47 secondi dopo finisce sul tabellino anche Kakko con un diagonale potentissimo dalla destra sul quale Clara nulla più, e come se non bastasse l’Italia deve fare i conti con l’assenza di Kostner che esce per un colpo subito e costringe lo staff a rimescolare le linee offensive. Col passare dei minuti i ritmi si abbassano e l’Italia riesce anche a farsi vedere, con la migliore occasione che arriva da un tiro di Larkin deviato da Frigo che Saros respinge con il corpo. Aho nell’ultimo giro di lancette si fa vedere ma Clara dice no e tiene il 3-0 alla prima sirena.

Il periodo centrale ripropone almeno all’inizio il canovaccio di quanto visto sin lì, con la Finlandia a martellare Clara, bravo su una doppia occasione Granlund-Heiskanen. Al 24’04” Granlund sporca un tiro di Rantanen davanti alla gabbia e fa poker, quindi al 27’39” Kakko segna il 5-0 con una sassata sul primo palo. Azzurri che faticano a star dietro al gioco velocissimo della Finlandia, anche perché si tratta della terza partita in quattro giorni, ma nonostante questo riescono a sopravvivere con tanta disponibilità al sacrificio a due penalità quasi consecutive (con anche 5” in tre contro cinque). Durante la prima situazione short handed arriva anche la bella ripartenza di Mantenuto che spara verso Saros, nella seconda ecco l’occasionissima più ghiotta del periodo: Frigo sporca un puck e scatta con Frycklund verso la gabbia finnica. La prima conclusione dell’attaccante del Val Pusteria va a lato, sulla seconda miracolo di Saros che difende il suo shutout al 34’. Due minuti dopo la Finlandia mette in piedi un’altra azione di classe con tre tocchi precisi a liberare Tolvanen che trova il gol, anzi troverebbe. Challenge italiano e fuorigioco in avvio a vanificare la rete. Poco dopo è Gazley su un bello scarico centrale di De Luca a sparare alto da ottima posizione, quindi il periodo si chiude con il 6-0, questa volta valido, di Granlund bravo a rifinire il lavoro di Kakko al 37’36”.

Il terzo periodo si apre con il cambio tra i pali azzurri: fuori Clara e dentro Fadani. La Finlandia, complice anche il discorso già citato della differenza reti, continua a spingere e trova tre gol nei primi 3’43”: fucilata dalla blu di Heiskanen, Lehkonen da posizione e centrale eAhodopo l’ennesima ripartenza in velocità allargano lo score fino al 9-0. L’Italia cerca di resistere con le poche energie rimaste, e a differenza del secondo periodo non riesce a proporre azioni pericolose. La Finlandia invece martella un Fadani che sale di colpi e si toglie la soddisfazioni di almeno un paio di big saves (su Rantanen e Teravainen) prima di incassare le marcature di Armia e Kiviranta che con due tiri potenti portano il finale sull’11-0 del 60’.

LE PAROLE DI JUKKA JALONEN, DAMIAN CLARA E LUCA FRIGO – Nella partita sicuramente più particolare, contro la squadra del suo paese per il quale è di fatto un eroe sportivo, Jukka Jalonen esce sconfitto e dice: “Sapevo che oggi sarebbe potuta essere dura, soprattutto contro una squadra che conosco molto bene come la Finlandia. Semplicemente avevamo finito la benzina, ma questo è successo perché con Svezia e Slovacchia abbiamo giocato due belle partite molto intense. Ci è mancato tutto, dal pattinaggio alla cura dei dettagli, ma sono convinto che sia stata solo una questione fisica e non mentale o tattico. Adesso avremo due giorni per riprenderci al meglio e preparare quella che per noi sarà la partita più importante dell’Olimpiade”.

Visione comune quella di Damian Clara: “Contro Svezia e Slovacchia abbiamo davvero spinto al massimo dando tutto, qui lo abbiamo pagato. Il fatto di essere andati sotto presto 0-3 ha complicato tutto, insieme a una Finlandia che di fatto non a mai rallentato. Nonostante il risultato non dobbiamo vergognarci di nulla, la partita più importante è quella che arriva martedì”.

Queste le parole di Luca Frigo: “Loro sono una squadra fortissima con giocatori di livello NHL, ci hanno dominato e siamo riusciti a creare poco o nulla, peccato. Peccato anche perché c’era tanto pubblico che credeva in noi, ma eravamo proprio in debito d’ossigeno. Abbiamo una squadra formata da giocatori d’esperienza, sono convinto che riusciremo a passare oltre questo risultato e fare fronte comune in vista della partita di martedì, ripartendo dal migliorare la zona difensiva. Faccio i complimenti, come altri miei compagni hanno già avuto modo di esprimere, alla Nazionale italiana femminile che ha fatto un’Olimpiade straordinaria”.

IL PROSSIMO IMPEGNO – In attesa di conoscere il suo posizionamento nella classifica stilata al termine della fase a gironi, la Nazionale italiana sa già che tornerà in pista martedì 17 febbraio per il match di playoff, una sfida senza domani che mette in palio l’accesso ai quarti di finale. Sede (tre partite si giocheranno alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena mentre una, alle 12.10, alla Milano Rho Ice Hockey Arena) e orario (12.10, 16.40 o 21.10) verranno decisi al termine dei tre raggruppamenti, che si chiuderanno domenica sera alle 21.10 con Stati Uniti-Germania come ultima sfida.