Nazionale italiana maschile: i 25 giocatori convocati per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026

L’Italia è pronta a vivere il suo sogno olimpico a Milano Cortina 2026: lo staff tecnico della Nazionale maschile ha selezionato i 25 giocatori che disputeranno con la maglia azzurra il torneo dei prossimi Giochi invernali, a cominciare da Svezia-Italia del prossimo 11 febbraio. Dopo un’attenta fase di valutazione e di studio dei profili, l’head coach Jukka Jalonen insieme ai vice-allenatori Giorgio De Bettin e Stefan Mair hanno scelto i convocati per l’importantissima vetrina olimpica, palcoscenico sul quale l’Italia tornerà a 20 anni esatti di distanza dall’edizione di Torino 2006. Non ci sono giocatori al debutto e, a parte uno, tutti i profili scelti appartengono a giocatori impegnati con la Nazionale nelle due tappe di European Cup of Nations in Polonia e Ungheria a novembre e dicembre. L’unico assente in quelle occasioni, per un problema fisico ora risolto, è Dylan Di Perna: il 29enne del Bolzano torna in Nazionale dopo aver giocato il Mondiale di Prima Divisione Gruppo A nel 2025 in Romania.

LE PAROLE DELL’HEAD COACH DELL’ITALIA MASCHILE JUKKA JALONEN

Jukka Jalonen torna alle Olimpiadi da Campione in carica: c’era lui infatti alla guida della Finlandia d’oro a Pechino 2022. Ora per il 63enne si presenta una sfida completamente diversa, cioè quella di guidare l’Italia in un torneo dal tasso tecnico elevatissimo visto il ritorno dei giocatori NHL dopo ben 12 anni. Queste le sue dichiarazioni riguardo ai convocati: “Non è stato semplice, perché tra diversi profili le differenze sono sottili ma siamo comunque convinti di aver selezionato la miglior squadra possibile per questo evento. Tutti i giocatori sono stati contattati individualmente, chi non sarà presente comunque può giocarsi il suo posto per i prossimi Mondiali Top Division, l’idea mia e dello staff è quella di avere un gruppo allargato di 35 giocatori dal quale poter individuare i profili giusti”.

L’head coach degli azzurri prosegue spiegando: “Non mi piace mai parlare dei singoli, ogni giocatore dell’Italia avrà il suo ruolo da rispettare per il bene del gruppo. A livello di goalies ad esempio ritengo sia sbagliato parlare di primo, secondo o terzo portiere. Valuteremo allenamento dopo allenamento e anche in base alle sensazioni. Per quanto riguarda i giocatori di movimento conta molto anche la loro capacità di giocare le situazioni speciali e di sapersi adattare al sistema di gioco”.

Scendendo nell’analisi delle scelte, così Jukka Jalonen: “Contiamo di utilizzare tutti i giocatori convocati, pur sapendo che a ogni partita ci saranno tre elementi che rimarranno fuori dal roster (due giocatori di movimento e un portiere ndr). La cosa più importante, e che ci aspettiamo, è quella di avere una squadra che sappia tenere alta la continuità all’interno della stessa partita: non guardiamo al punteggio o al singolo momento, ma al carattere che è fondamentale per non mollare mai e giocare duro dall’inizio alla fine. Sappiamo che dopo le tre gare del nostro girone ci sarà un match di playoff a eliminazione diretta, quello dovrà essere il nostro obiettivo”.

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I CONVOCATI DELL’ITALIA MASCHILE PER LE OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026

PORTIERI
Damian Clara (Brynäs IF/Svezia)
Davide Fadani (Kloten/Svizzera)
Gianluca Vallini (HC Bolzano)

DIFENSORI
Dylan Di Perna (HC Bolzano)
Gregory Di Tomaso (HC Val Pusteria)
Daniel Glira (HC Val Pusteria)
Thomas Larkin (Schwenninger Wild Wings/Germania)
Phil Pietroniro (Rytiri Kladno/Repubblica Ceca)
Jason Seed (HC Bolzano)
Alex Trivellato (Schwenninger Wild Wings/Germania)
Luca Zanatta (HC Val Pusteria)

ATTACCANTI
Matthew Bradley (HC Bolzano)
Tommaso De Luca (Ambrì Piotta/Svizzera)
Cristiano DiGiacinto (HC Bolzano)
Luca Frigo (HC Bolzano)
Mikael Frycklund (HC Val Pusteria)
Dustin Gazley (HC Bolzano)
Diego Kostner (Ambrì Piotta/Svizzera)
Daniel Mantenuto (HC Bolzano)
Giovanni Morini (Lugano/Svizzera)
Alexander Petan (Olimpija Lubiana/Slovenia)
Tommy Purdeller (HC Val Pusteria)
Nick Saracino (HC Val Pusteria)
Alessandro Segafredo (ZSC Lions Zurigo/Svizzera)
Marco Zanetti (HC Lugano/Svizzera)

RISERVE A CASA
Portieri: Jacob Smith (Angers/Francia), Rudy Rigoni (HC Asiago). Difensori: Peter Spornberger (ERC Ingolstadt/Germania), Enrico Miglioranzi (HC Bolzano), Terrance Amorosa (Herning Blue Fox/Danimarca), Gregorio Gios (HC Asiago). Attaccanti: Alex Ierullo (HC Val Pusteria), Matthias Mantinger (HC Val Pusteria), Pascal Brunner (HC Bolzano), Bryce Misley (HC Bolzano), Julius Ramoser (Grizzlys Wolfsburg/Germania), Daniel Tedesco (Glasgow Clan/Regno Unito)

L’ANALISI DEI CONVOCATI DELLA NAZIONALE ITALIANA MASCHILE

Nei tre goalies selezionati c’è ovviamente Damian Clara, che era già certo del suo posto vista la nomina nei sei pre-convocati di giugno, e che in Svezia viaggia con l’88,91% di saves nel Brynäs. Presente anche il milanese Davide Fadani, terzo miglior portiere del massimo campionato svizzero con il suo Kloten, nel quale ha messo insieme un ottimo 92,57% di parate, e si rivede Gianluca Vallini: selezionato per i test di novembre si era poi infortunato ma ritorna in Nazionale. Sin qui per lui sette partite con il Bolzano e il 92,73%.

Per quello che riguarda i difensori ci sono i pre-selezionati Thomas Larkin e Luca Zanatta: il capitano della Nazionale e il terzino del Val Pusteria stanno giocando una stagione molto solida, e insieme si troveranno rispettivamente uno e due compagni di squadra. Gioca negli Schwenninger Wild Wings anche l’esperto Alex Trivellato, il convocato con il maggior numero di presenze (140) in Nazionale azzurra, mentre arrivano dai Lupi gialloneri Gregory Di Tomaso e Daniel Glira. Di Tomaso è a livello di punti realizzati (25) il miglior difensore del Val Pusteria, Glira vanta qualcosa come 120 partite giocate con la Nazionale. Sono due i profili del Bolzano, cioè Jason Seed e Dylan Di Perna, due giocatori esperti che sono ormai delle colonne nel reparto arretrato dei Foxes e potranno dare un grande apporto alla difesa azzurra. Ci sarà, così come a dicembre, Phil Pietroniro: il figlio e fratello d’arte ha di recente rinnovato il suo contratto con il Kladno e porta in Nazionale tanto dinamismo e un tiro estremamente potente.

Nell’attacco dell’Italia è il Bolzano a “farla da padrone” per quello che riguarda i convocati. Sono infatti cinque i Foxes selezionati, a partire da Daniel Mantenuto che era già pre-selezionato. Insieme a lui ecco i compagni Matthew Bradley, Cristiano DiGiacinto, Luca Frigo e Dustin Gazley. Attaccanti di valore, come certificato dai numeri nella stagione dei biancorossi, e anche diversi tra loro. La potenza di Bradley e DiGiacinto (36 e 17 punti in stagione) uniti alla velocità e alla tecnica di Gazley (32 punti) vanno a comporre un ottimo mosaico di soluzioni con l’esperienza e la solidità portata da Frigo, che in stagione ha tagliato il traguardo dei 100 gol fatti con il Bolzano dimostrandosi un elemento decisivo in tante situazioni. Tre invece gli attaccanti del Val Pusteria, a partire da Tommy Purdeller già indicato a giugno. Il giovane talento pusterese è il miglior realizzatore a livello di gol tra i suoi (15, come Bowlby e Bardreau) e sta vivendo un grande campionato, grazie anche al lavoro di compagni come Mikael Frycklund e Nick Saracino. Il primo sta vivendo un ottimo momento con diverse marcature nelle ultime settimane, il secondo viaggia sempre su ritmi costanti grazie ai quali porta consistenza all’attacco giallonero. Avversario di Bolzano e Val Pusteria in ICE Hockey League è Alexander Petan (ex proprio delle due squadre italiane) che con il suo Olimpija Lubiana è elemento prezioso dal punto di vista del lavoro sporco e realizzativo visti i 26 punti messi insieme. Un contingente importante della Nazionale azzurra arriva dalla Svizzera, con cinque attaccanti selezionati. C’è la coppia del Lugano formata da Giovanni Morini e Marco Zanetti: comasco il primo, varesotto il secondo, giocano nello stesso blocco dell’attacco bianconero con il quale si fanno valere come specialisti difensivi di altissimo livello. Dall’Ambrì Piotta arrivano invece Diego Kostner e Tommaso De Luca: l’esperto gardenese era già stato selezionato a giugno, il giovane aostano si è guadagnato la convocazione a suon di buone prestazioni con i ticinesi. Diversa invece la parabola di Alessandro Segafredo, che da tanti anni gioca nello Zurigo ed è stato tra i migliori nei primi impegni della Nazionale in autunno.

LA SEZIONE EVENTI CON TUTTI I CONVOCATI DELLE VARIE SQUADRE PER MILANO CORTINA 2026

IL PROGRAMMA DELL’ITALIA MASCHILE ALLE OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026

Percorso estremamente difficile per gli azzurri ai Giochi di Milano Cortina. L’Italia infatti è stata inserita nel Gruppo B e debutterà mercoledì 11 febbraio alle 21.10 contro la Svezia alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Dopo un giorno di riposo, seconda sfida venerdì 13 febbraio alle 12.10 con la Slovacchia, questa volta però alla Milano Rho Ice Hockey Arena, prima di chiudere sabato 14 febbraio alle 16.40 con la Finlandia nuovamente alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. In base al piazzamento nel Girone B e nella classifica combinata delle 12 squadre al via del torneo olimpico l’Italia giocherà poi il suo match di playoff martedì 17 febbraio, in orario e sede ancora da decidere.

I PRECEDENTI DELL’ITALIA MASCHILE ALLE OLIMPIADI INVERNALI

Milano Cortina 2026 rappresenterà la decima volta della Nazionale italiana maschile sul palcoscenico più importante e prestigioso, quello a cinque cerchi. Gli azzurri hanno raccolto la prima presenza olimpica nel 1936 a Garmisch-Partenkirchen, mentre l’ultima era stata quella di Torino 2006. Il miglior risultato della storia è il settimo posto ottenuto nei Giochi Olimpici invernali di Cortina 1956, mentre 20 anni fa in Piemonte gli azzurri chiusero in 11a posizione grazie ai due pareggi nel Gruppo A con Germania (3-3) e Svizzera (3-3).