Italian Hockey League, si gioca la terza sfida di finale. I Lucci provano a rientrare nella serie dopo aver perso le prime due gare contro un concreto Aosta
Gara-3 della finale Italian Hockey League non è sulla carta decisiva ma rischia di esserla: con il Caldaro sotto 0-2 nella serie l’Aosta ha una enorme opportunità di avvicinarsi al titolo puntando ad espugnare per la seconda volta la pista altoatesina. I Lucci invece obbligati al successo per allungare il duello e guadagnare un po’ di fiducia dopo due sfide complicate. Si gioca alle 20.30 a Caldaro per un match quindi estremamente delicato per gli equilibri di una serie sin qui tutta in favore dell’Aosta.
Le prime due partite hanno detto che, rispetto a quanto visto sin qui negli scontri diretti, i Gladiators hanno trovato una clamorosa solidità difensiva: il solo gol incassato il 120’ evidenzia sia le qualità di Tura tra i pali sia quelle di una squadra estremamente concentrata nel proteggere il suo portiere e nel contrastare il sistema di gioco avversario. A fare la differenza poi per l’Aosta sono sin qui stati i tanti talenti offensivi, con quattro gol segnati tra gara-1 e gara-2 tutti arrivati da giocatori diversi. Dopo playoff scoppiettanti e ricchi di marcature la finale sta quindi facendo vedere un hockey molto più difensivo e attento, con poche occasioni pulite concesse da entrambe le parti e un numero di penalità tutto sommato sotto controllo. I power play non sono stati un fattore decisivo (un solo gol segnato sin qui, quello di Berger in gara-1) con tante occasioni lasciate per strada: sarà gara-3 quella della svolta? Il Caldaro, che ha perso De Donà dopo gara-1 per un infortunio e non lo avrà per il resto della serie, ha bisogno di una svolta per evitare di trovarsi sotto per 3-0. Sin qui i Lucci in stagione sono usciti da tante difficoltà e proveranno a farlo ancora una volta puntando sulla solidità del loro sistema e su un gruppo abituato a lottare per l’alto livello.

foto @rogerberthod
SV Kaltern Caldaro Rothoblaas e HC Aosta:
Gara | Data | Ora | Impianto | Città | Home Team | Away Team | Risultato |
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1 | Sab 29/03 | 19:30 | Raiffeisen Arena Caldaro | Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) | SV Kaltern Caldaro Rothoblaas | HC Aosta | 1:2 OT |
2 | Mar 01/04 | 20:00 | Palaghiaccio di Aosta | Aosta (AO) | HC Aosta | SV Kaltern Caldaro Rothoblaas | 2-0 |
3 | Gio 03/04 | 20:30 | Raiffeisen Arena Caldaro | Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) | SV Kaltern Caldaro Rothoblaas | HC Aosta | – |
4 | Sab 05/04 | 20:00 | Palaghiaccio di Aosta | Aosta (AO) | HC Aosta | SV Kaltern Caldaro Rothoblaas | – |
5* | Mar 08/04 | 20:30 | Raiffeisen Arena Caldaro | Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) | SV Kaltern Caldaro Rothoblaas | HC Aosta | – |
6* | Gio 10/04 | 20:00 | Palaghiaccio di Aosta | Aosta (AO) | HC Aosta | SV Kaltern Caldaro Rothoblaas | – |
7* | Sab 12/04 | 19:30 | Raiffeisen Arena Caldaro | Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) | SV Kaltern Caldaro Rothoblaas | HC Aosta | – |
(*) Se necessario.
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🏒 Serie al meglio delle 7 partite (chi arriva a 4 vittorie vince il titolo)
SV Kaltern Caldaro rothoblaas vs HC Aosta
3:2 (2:1, 1:1, 0:0)
Gol: 2:50 O. Siiki (1:0, SH1), 7:04 E. De Toni (P. Timpone) (1:1, PP1), 10:42 R. Felderer (A. Vinatzer, M. Cappuccio) (2:1, PP2), 23:47 M. Soelva (3:1, PP1), 28:38 M. Luisetti (P. Timpone) (3:2)
Formazione SV Kaltern Caldaro rothoblaas: Samuel Rohregger 60:00 (Alex Andergassen); Florian Massar - Michael Soelva; Emiliano Valentini - Marko Juhani Virtala; Giovanni Reffo - Jonas Schoepfer; Max Oberrauch - Benjamin Anderlan; Moritz Selva - Maximilian Soelva - Jonas Oberrauch; Tobias Graf - Florian Wieser - Alex Oberrauch; Oskari Mikael Siiki - Andreas Vinatzer - Raphael Felderer; Franz Erschbamer - Matteo Cappuccio - Bastian Andergassen; Tecnico: Teemu Sakari Virtala;
Formazione HC Aosta: Alessandro Tura 59:22 (Lorenzo Marinelli); Carmine John Buono - Vladyslav Lysenko; Henri Sami Valtteri Auvinen - Alessandro Cesare De Santi; Erwin De Nardin - David Pfoestl; Andrea Gesumaria - Giuseppe Viliotti; Christian Antonio Buono - Joshua Johannes Martin Berger - Mattia Mocellin; Edgar De Toni - Dmytro Nimenko - Nicholas Edward Nardella; Matteo Mazzocchi - Gianmarco Fraschetta - Patrick Igor Timpone; Thomas Luca Badoglio - Matteo Luisetti - Nathan Garau; Tecnico: Luca Giovinazzo;
Penalità: 12-24 (4-6, 4-10, 4-8)
Tiri: 28-21 (16-8, 7-9, 5-4)
Arbitri: A. Benvegnù, F. Lottaroli (M. Cristeli, L. Grisenti)
Spettatori: 520