ICE Hockey League, il Val Pusteria vince contro Salisburgo dopo 105′ (al terzo overtime) e vola in semifinale. Il Bolzano, nuovamente sconfitto dal Lubiana, complica il suo cammino playoff

Serata storica per i Lupi della Val Pusteria che sono la prima squadra della ICE, a superare dal 2022, in una serie playoff, i 4 volte Campioni in carica dei Red Bulls Salisburgo. Al termine di una maratona durata oltre 4 ore, il match, dopo il pareggio (1 a 1) dei tempi regolamentari, finisce con la rete al 105′ (del terzo overtime) del capitano dei gialloneri Raphael Andergassen che regala il 2 a 1 ed il biglietto per la semifinale. Il Bolzano, invece, subisce un’altra sconfitta, questa volta in Slovenia, ed ora la formazione biancorossa deve rincorrere la serie contro il Lubiana che ora ha tre match-point da sfruttare.

Il Val Pusteria conquista una vittoria epica in gara-4 contro l’EC Red Bull Salzburg, imponendosi per 2-1 dopo una maratona di oltre 100 minuti e chiudendo la serie dei quarti con uno storico “sweep” (4-0).

La partita, giocata in un’Intercable Arena sold-out, si apre su ritmi intensi ma equilibrati. I Lupi costruiscono le prime occasioni, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio al 18’, quando Schneider sfrutta un rimbalzo favorevole per lo 0-1. Nel secondo periodo il Salisburgo aumenta la pressione, mentre il Pusteria fatica inizialmente a uscire dalla propria zona. Nonostante alcune occasioni e un buon powerplay, il pareggio arriva solo al 37’ grazie alla deviazione vincente di Purdeller per l’1-1.

Nel terzo tempo il Val Pusteria prende progressivamente il controllo del match, creando diverse occasioni da gol e colpendo anche pali e traverse, ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo. Il portiere ospite Kickert è protagonista di numerosi interventi, mentre Pasquale risponde con parate fondamentali nei momenti chiave. Dopo 60 minuti il punteggio resta sull’1-1 e si va all’overtime.

La gara diventa così una vera battaglia di resistenza: nella prima e nella seconda overtime entrambe le squadre hanno grandi occasioni, ma i portieri e anche la sfortuna (diversi legni colpiti) tengono il risultato in equilibrio. Il Pusteria spinge di più, ma il gol continua a non arrivare.

Nella terza overtime, dopo oltre 100 minuti di gioco, arriva finalmente la svolta decisiva: al 106’ Andergassen è il più rapido a raccogliere un rimbalzo davanti alla porta e firma il 2-1 che fa esplodere il pubblico di casa.

Con questo successo il Val Pusteria elimina i campioni in carica del Salisburgo con un netto 4-0 nella serie e vola in semifinale, al termine di una delle partite più lunghe e combattute della stagione.

Serata amara per l’HCB Alto Adige Alperia, che cade con un netto 0 a 4 sul ghiaccio dell’HK Olimpija Ljubljana in gara-4 dei quarti di finale della ICE Hockey League. Un risultato pesante, che proietta gli sloveni sul 3-1 nella serie e costringe ora i biancorossi a vincere per tenere viva la stagione.

La partita si apre su ritmi controllati, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Il Bolzano gestisce senza particolari difficoltà la prima inferiorità numerica e costruisce anche l’occasione più nitida del primo periodo con una ripartenza guidata da Schneider e McClure, ma il portiere di casa si oppone con sicurezza. Dall’altra parte l’Olimpija prova a fare la partita, ma trova sulla propria strada un Harvey attento. Il risultato resta così fermo sullo 0-0 dopo i primi venti minuti.

L’equilibrio si rompe però in avvio di secondo tempo, quando i padroni di casa sfruttano una situazione di powerplay trovando il vantaggio con Quince, abile a ribadire in rete un disco vagante sotto porta. Il Bolzano ha immediatamente l’occasione per rispondere, potendo contare su quasi due minuti in doppia superiorità numerica: un momento chiave della gara, che però i Foxes non riescono a sfruttare nonostante diversi tentativi. Scampato il pericolo, l’Olimpija prende fiducia e nel finale del periodo piazza l’allungo decisivo: prima Drozg capitalizza un contropiede nato da un errore sulla linea blu, poi Kapel firma il 3-0 a pochi secondi dalla sirena con un’altra ripartenza efficace.

Nel terzo tempo il Bolzano prova a rientrare in partita, ma la reazione è troppo timida. Le occasioni create non bastano a impensierire seriamente la difesa slovena, che controlla senza correre grandi rischi. I biancorossi sprecano anche un powerplay e non trovano il gol che avrebbe potuto riaprire il match. Nel finale, con la porta sguarnita, arriva anche il 4-0 firmato da Pance, che chiude definitivamente i conti.

La sconfitta lascia il Bolzano con le spalle al muro: giovedì alla Sparkasse Arena servirà una vittoria per allungare la serie e continuare a inseguire la semifinale.