Landeros e Rosa trascinano l’Italia: di fronte ai 6.500 della Santagiulia Arena gli azzurri battono 5-2 la Germania e chiudono la Paralimpiade al quinto posto

ITALIA-GERMANIA 5-2 (1-0, 2-1, 3-0)

ITALIA Stillitano (Kasslatter); Enderle-Landeros; Rosa-Larch-Depaoli; Macrì-Antochi; Kalegaris-Kafmann-Andreoni; Remotti Marnini-Radice-Torella. Allenatore: Mirko Bianchi.

GERMANIA Kunst (Muhelhans); Raedler-Stumpe; Disveld-Rennhack-Hering; Kuhli Lauenstein-Brelage; Reimann-Malchin-Schrader; Jaster-Bussmann-Wedde. Allenatore: Peter Willmann.

ARBITRI Ferganbaum (Fazekas-Hermansen Oswold)

MARCATORI 9’09” Hering (Schrader, Raedler) PP1; 17’54” Landeros (Enderle, Rosa), 21’08” Hering, 26’56” Depaoli (Rosa) PP1; 37’05” Landeros (Depaoli, Rosa), 38’05” Rosa (Macrì, Kalegaris), 42’53” Rosa (Larch, Macrì).

NOTE Penalità Italia 18’ – Germania 24’. Tiri in porta Italia 25 – Germania 11. Spettatori 6.495.

Con la terza vittoria consecutiva, la seconda sulla Germania nel giro di cinque giorni, l’Italia termina la Paralimpiade invernale Milano Cortina al quinto posto. Pareggiato il risultato di Pechino 2022 per gli azzurri, che si confermano la seconda forza europea dietro alla Repubblica Ceca dopo una partita molto più complicata del previsto, anche per tanta sfortuna. Tre pali nel primo periodo e Germania che punisce nell’unica situazione pericolosa, salendo anche sull’1-2 grazie a un clamoroso autogol ma alla distanza viene fuori il maggior tasso tecnico di Rosa e compagni. Il capitano segna nel terzo periodo i suoi primi due gol della Paralimpiade, il solito Landeros aggiunge una doppietta e c’è anche Depaoli sul tabellino dei marcatori per una vittoria assolutamente meritata. Da applausi l’Italia, da applausi i numeri della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena: 6.500 gli spettatori presenti sugli spalti per la sfida che chiude la Paralimpiade invernale degli azzurri.

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LA CRONACA DEL MATCH – Nessuna novità di formazione in casa azzurra, con la conferma della squadra che giovedì ha superato 5-0 il Giappone. L’Italia aggredisce al meglio la Germania schiacciandola davanti a Kunst ma non è fortunata, con la traversa di Rosa e il palo Larch in apertura. C’è una situazione di doppia superiorità numerica lunga 75 secondi, ma anche qui il tiro di Landeros a botta sicura va a incocciare l’asta orizzontale della gabbia avversaria. A non sprecare il power play sono i tedeschi: con Macrì in panca puniti prima Hering trova la traversa dalla distanza, poi è lo stesso Hering a sbloccare il match sfruttando il lavoro di Schrader che attrae due azzurri e libera il compagno davanti a Stillitano al 9’09”. Nel finale ancora azzurri avanti, ma prima Depaoli e poi Landeros non riescono a impattare il match che va alla prima pausa sullo 0-1.

Nel periodo centrale arriva presto il meritato pareggio azzurro con il solito Landeros, abile nello sfruttare il perfetto passaggio di Enderle in situazione di due contro uno. Italia caricata dal vantaggio e spesso al tiro nei minuti seguenti, ma al 21’08” altro episodio sfortunato: penalità differita, Stillitano lascia la gabbia per far entrare un giocatore di movimento ma Antochi non se ne accorge e appoggia dalla neutra verso la suaporta regalando l’1-2 ai tedeschi. Nel power play seguente si fa vedere Depaoli, ma l’appuntamento con il gol è rimandato al 26’56” in un’altra situazione di superiorità numerica. Tedeschi molto fallosi, azzurri che mettono tanti dischi alla porta con l’attaccante altoatesino che si avventa su un rebound e firma il 2-2. Il quinto power play arriva negli ultimi due minuti di lancette, Rosa non trova da posizione ravvicinata lo spazio per colpire e il pareggio resta sul tabellone al 30’.

In apertura di terzo drittel arrivano quelle che, nei fatti, saranno le ultime due occasioni per la Germania: in superiorità numerica Schrader impegna Stillitano, da lì l’Italia sale in cattedra. Al 37’05” perfetta transizione avviata da Rosa, rifinita da Depaoli e chiusa dal solito Landeros per il 3-2 del primo vantaggio azzurro, un minuto dopo è Rosa a sbloccare il suo tabellino paralimpico con il rebound dopo il tiro di Macrì. Dal 4-2 in poi la partita diventa fisica e anche scorretta, con tanti contrasti duri da parte di una Germania spalle al muro. Gli italiani restano con la testa nel match e la chiudono in maniera definitiva grazie a Rosa, autore della sua doppietta al 42’53” con un tiro da posizione centrale. Finisce 5 a 2 per la gioia dei 6.500 spettatori della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena e di una Nazionale che conferma il risultato di Pechino 2022, mentre la Germania termina in sesta posizione.

LE PAROLE DELL’HEAD COACH DELL’ITALIA MIRKO BIANCHI E DI CRISTOPH DEPAOLI – Queste le considerazioni dell’head coach azzurro Mirko Bianchi: “Abbiamo sofferto per vincere ma me l’aspettavo essendo una partita decisiva. Nonostante qualche errore fatto nel terzo tempo i ragazzi sono stati bravi a prendere possesso del terzo avversario e indirizzare la partita, tutto sommato la vittoria è stata meritata. Fa piacere per il gruppo e anche per il pubblico, che ha messo insieme numeri incredibili in questa Paralimpiade Milano Cortina 2026, abbiamo sempre sentito il loro sostegno. Il futuro di questa Nazionale avrebbe bisogno di nuovi giocatori, vedremo se l’entusiasmo e l’interesse creato in queste settimane ci permetterà di allargare il bacino”.

Così invece l’attaccante Christoph Depaoli, autore del momentaneo 2-2: “Non è stata facile, perché nonostante tantissime occasioni nei primi due periodi non siamo riusciti a prendere il largo. Siamo stati bravi a sbloccarci nel terzo drittel, anche grazie alla spinta dei 6.500 tifosi presenti. Personalmente sono abbastanza soddisfatto del mio torneo (2+2 punti in 5 partite ndr), si può sempre fare meglio ma alla fine mi bastano i numeri messi insieme”.

LA CORSA PER LE MEDAGLIE – Nella giornata di sabato sono state ufficializzati quattro degli otto piazzamenti alla Paralimpiade Milano Cortina 2026 per il Para Ice Hockey. Il gol di Hoppa al 43’29” regala alla Slovacchia l’1-0 sul Giappone e il settimo posto, mentre i nipponici chiudono all’ottavo. Detto di Italia e Germania, domenica spazio alle due finali per le medaglie: si comincia alle 12.05 con CinaRepubblica Ceca, rivincita della gara giocata quattro anni fa a Pechino e vinta dai padroni di casa. Replica anche per la finalissima, che dalle 16.05 vedrà sul ghiaccio il Canada contro gli Stati Uniti d’oro da quattro Paralimpiadi consecutive.