Prima vittoria dell’Italia alle Paralimpiadi Milano Cortina 2026: gli azzurri ribaltano la Germania 2-1. Giovedì di nuovo in pista contro Giappone o Slovacchia

ITALIA-GERMANIA 2-1 (1-1, 1-0, 0-0)

ITALIA Kasslatter (Stillitano); Enderle-Macrì; Rosa-Larch-Depaoli; Landeros-Antiochi; Kalegaris-Kafmann-Andreoni; Remotti Marnini-Radice-Torella. Allenatore: Mirko Bianchi.

GERMANIA Kunst (Muhelhans); Raedler-Stumpe; Disveld-Rennhack-Hering; Kuhli Lauenstein-Brelage; Reimann-Malchin-Schrader; Pilz-Bussmann-Wedde. Allenatore: Peter Willmann.

ARBITRI Vanek (Blazek-Wiest)

MARCATORI 2’40” Bussmann (Kuhli Lauenstein, Stumpe), 11’55” Larch (Rosa, Landeros) PP1; 18’31” Landeros (Kalegaris, Macrì).

NOTE Penalità Italia 4’ – Germania 8’. Tiri in porta Italia 24 – Germania 12. Spettatori 4.439.

Ecco la prima vittoria dell’Italia alle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026: gli azzurri superano con pieno merito la Germania per 2 a 1 e chiudono il Girone A al terzo posto, proprio davanti ai tedeschi. Tedeschi che partono bene con il gol di Bussmann nei primi minuti di gioco, ma subiscono la reazione di un’Italia che, nonostante tanto nervosismo, ribalta il punteggio prima con il pareggio di Larch e poi con la stoccata di Landeros. Avanti 2-1 i ragazzi di Mirko Bianchi rischiano solo nel periodo centrale in una situazione di inferiorità numerica, ma poi dominano a livello di gioco e occasioni sfiorando in più occasioni il tris. È festa per gli oltre 4.400 spettatori della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, pronta a riempirsi di nuovo giovedì quando l’Italia tornerà in pista per la semifinale dei playoff di piazzamento (5°-8° posto). Gli azzurri giocheranno – ancora da stabilire l’orario, se 14.35 o 19.05 – contro la formazione che uscirà sconfitta da Slovacchia-Giappone, ultima partita della fase a gironi in programma alle 20.35.

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LA CRONACA DEL MATCH – Le scelte a livello di lineup azzurro vedono Kasslatter come starting goalie e il cambio tra Macrì e Landeros nelle due prime linee difensive. Sin dall’avvio è l’Italia a fare il gioco con lunghe azioni offensive, mentre la Germania contiene e riparte. Proprio da una di queste situazioni nasce lo 0-1, con un disco allontanato da Kuhli Lauenstein che non viene controllato da Antiochi sulla blu e permette a Bussmann di presentarsi davanti a Kasslatter: il tiro del tedesco è solo toccato dal goalie ma finisce in gabbia al 2’40”. Il primo gol per la Germania nelle Paralimpiadi invernali Milano Cortina non spegne l’ardore italiano, e nei minuti seguenti il pareggio è sfiorato da Larch e Depaoli, con il tiro di quest’ultimo che coglie il palo esterno. A cinque dalla fine power play per l’Italia e dopo l’ennesimo lungo assalto ecco l’1-1, con Larch che impatta su rebound seguente il tiro di capitan Rosa all’11’55”. Si va con questo punteggio alla prima sirena con gli azzurri padroni della partita sin qui a livello di gioco.

Il periodo centrale è decisamente più equilibrato con Italia e Germania che nei primi minuti si equivalgono. Serve una giocata individuale per sbloccarla ed eccola al 18’31” con Landeros, bravo a incunearsi centralmente prima di concludere con un rasoghiaccio non trattenuto da Kunst. 2-1 e festa per gli oltre 4.000 della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, che però poco dopo tremano perché, in situazione di inferiorità numerica, l’Italia è tenuta in piedi da Kasslatter autore di un miracolo sul tiro dallo slot di Disveld. Al 22’31” però la superiorità è per l’Italia e questa volta il salvataggio decisivo lo compire un difensore (Kuhli Lauenstein) sdraiandosi per coprire il tocco di Landeros a colpo sicuro con Kunst fuori causa. Gli azzurri spingono senza però trovare nuove occasioni negli ultimi minuti, segnati da 5’ con nuovamente tantissimo equilibrio sul ghiaccio fino alla seconda sirena.

La terza frazione si apre con un power play tedesco ben contenuto, quindi al 5’ è Rosa a provarci da posizione centrale con un tiro che esce di nulla. I tedeschi sono costretti a una serie di liberazioni vietate da un’Italia molto presente e capace di schiacciare gli avversari, quindi dall’8’09” al 10’09” la superiorità numerica è azzurra: clamorosa l’occasione per Larch che in velocità sorprende la difesa ma viene fermato dal palo. Anche in situazione di parità a livello di giocatori in pista c’è molta più Italia sul ghiaccio, con diverse chanches negli ultimi giri di lancette per trovare un 3-1 che chiuderebbe i conti in anticipo. La terza rete non arriva, ma al contempo la Germania (chetoglie il portiere solo negli ultimissimi secondi) non si rende mai pericolosa dalle parti di Kasslatter e la sfida finisce 2-1. Allo scoccare del 45’ è festa grande alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, con il pubblico in piedi per festeggiare il primo successo azzurro alle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

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LE PAROLE DELL’HEAD COACH DELL’ITALIA MIRKO BIANCHI E DI ANDREA MACRÌ – Queste le parole del capo allenatore dell’Italia Mirko Bianchi: “Bene per la vittoria, meno per la prestazione. Non sono contento io di questa partita, secondo me la peggiore delle tre fatte, e non lo sono i ragazzi che hanno lavorato duramente negli ultimi anni per giocare meglio di così. Vedo tanto nervosismo, probabilmente la pressione data dal giocare in casa si sta facendo sentire: spero che questa vittoria serva per lasciar andare via le sensazioni negative e riuscire a mettere sul ghiaccio tutte le potenzialità di questo gruppo. Il successo con la Germania, anche se ha valore relativo per la classifica visto che siamo fuori dalla corsa per le medaglie, è comunque importante dal punto di vista mentale ma sappiamo di dover crescere ancora. Contro Giappone e Slovacchia non potremo permetterci gli errori appena visti perché entrambe queste squadre hanno giocatori capaci di punirci: se poi andiamo sotto nel punteggio in maniera importante diventa difficile risalire”.

Simili i concetti espressi dal terzino azzurro Andrea Macrì: “Una vittoria meritata, vero, ma non la vittoria che cercavamo e che sappiamo di poter ottenere. In certi frangenti abbiamo giocato con paura di sbagliare e questo ci condiziona e può portare a brutte figure. Giocare di fronte a così tante persone, tutte pronte a sostenerci come hanno fatto gli straordinari tifosi visti in questi giorni, è una fonte di pressione cui non siamo abituati ma con la quale dobbiamo fare i conti. Spero che il 2-1 alla Germania serve per stappare definitivamente la nostra Paralimpiade, che ci possa liberare e permettere di esprimere al meglio in pista tutte le potenzialità che sappiamo di avere. Mercoledì ci sarà una giornata libera e ne abbiamo bisogno dopo gli sforzi fatti sin qui, poi ripartiamo contro Giappone o Slovacchia che sappiamo essere squadre pienamente alla nostra portata. Giochiamo con la testa e non facciamoli diventare più forti di quello che realmente sono: a questo punto il nostro obiettivo diventa quello di centrare il quinto posto. Vogliamo altre due vittorie per confermare il risultato di Pechino”.

IL PROSSIMO IMPEGNO – Giovedì si tornerà in pista per la semifinale del tabellone per i piazzamenti che vanno tra il quinto e l’ottavo posto. L’Italia, terza nel Girone A con 3 punti, sfiderà la squadra sconfitta tra Slovacchia e Giappone, entrambe a 0 nel Girone B. La vincente invece se la vedrà con la Germania, quindi sabato ultima partita della Paralimpiade invernale Milano Cortina 2026 per Italia, Germania, Slovacchia e Giappone con le finali del tabellone piazzamento. L’avversaria degli azzurri uscirà dalla partita in programma martedì alle 20.35, l’orario di gioco della sfida di giovedì (una è in programma alle 14.35, l’altra alle 19.05) deve ancora essere ufficializzato dal Comitato Paralimpico Internazionale.