Italia superata dalla Cina nel secondo match delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Per gli azzurri sfuma il sogno semifinale, martedì alle 10.05 sfida alla Germania

CINA-ITALIA 11-1 (1-1, 6-0, 4-0)

CINA W. Wang (Ji); Zhang-Zhu; Z. Wang-Shen-Qiu; Lyu-J. Wang; Song-Tian-Li; Che; Chen-Liu. Allenatore: Nikolay Sharshukov.

ITALIA Stillitano (dal 30’00” Kasslatter); Enderle-Landeros; Rosa-Larch-Depaoli; Macrì-Antiochi; Kalegaris-Kafmann-Andreoni; Remotti Marnini-Radice-Torella. Allenatore: Mirko Bianchi.

ARBITRI Esposito (Blazek-Niittyla)

MARCATORI 12’22” Tian (Lyu, Song); 13’07” Landeros (Kalegaris, Kaffmann); 19’09” Qiu (Y. Shen, Zhu), 19’55” Z. Wang (Li), 21’01” Tian (Shen), 23’10” Tian (Shen), 24’08” Z. Wang (Lyu, Song), 26’02” Shen (Tian); 31’46” J. Wang (Z. Wang) PP1, 33’15” Song (Che, Zhang), 34’47” Z. Wang (Shen, Tian), 44’27” Li (Shen, Song) PP1.

NOTE Penalità Cina 4’ – Italia 6’. Tiri in porta Cina 39 – Italia 8. Spettatori 3.498.

La seconda sconfitta nel Girone A costa all’Italia la possibilità di lottare per una medaglia alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Dopo lo stop all’esordio con gli Stati Uniti, gli azzurri vengono superati dalla Cina per 11-1 in un match equilibrato per i primi 15’, segnati da un’Italia presente in pista e capace di pareggiare la sfida con Landeros, prima di un crollo a partire dal secondo periodo. Gli asiatici ne approfittano e segnano a ripetizione salendo a quota 6 nella classifica del Girone A, mentre Rosa e compagni restano a zero con un match da disputare comunque importante: martedì alle 10.05 con la Germania (zero punti ma una partita in meno, quella con gli Stati Uniti in programma alle 17.05) ci si gioca il terzo posto e soprattutto la prima vittoria delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Da segnalare ancora una volta i numeri del pubblico, con 3.500 spettatori sulle tribune della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena a sostenere gli azzurri dal primo all’ultimo istante del match.

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LA CRONACA DEL MATCH – Italia che parte con Stillitano tra i pali e lo stesso lineup visto nella partita di sabato. Sin dall’ingaggio iniziale la Cina mette in mostra grande fisicità e velocità, mentre gli azzurri fanno vedere una buona organizzazione soprattutto difensiva. Landeros dopo 80” salva sul rebound di Shen a colpo sicuro, quindi arrivano 2’ di penalità per Kalegaris cui risponde un ottimo penalty killing italiano. Italia che recuperato il quinto giocatore di movimento riesce a giocare alla pari senza però trovare occasioni da rete, complice una difesa avversaria molto solida. A metà frazione Stillitano salva in un paio di occasioni su Tian, che però al 12’22” sblocca il match trovando una perfetta deviazione volante sul tiro dalla distanza di Lyu. All’Italia comunque bastano 47 secondi per pareggiarla: azione dietro la gabbia con scambio tra Kaffmann e Kalegaris, quest’ultimo si libera per tirare e sul rebound arriva di potenza Landeros che fa 1-1 per la gioia dei tanti spettatori presenti alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Termina con questo punteggio un primo periodo molto combattuto.

Il secondo invece è a senso unico e tutto in favore della Cina. Come contro gli Stati Uniti gli azzurri incassano un durissimo parziale patendo soprattutto a livello fisico un avversario che sbuca da tutte le parti. Stillitano viene bombardato da ogni posizione sin dal via e deve incassare sei reti da parte degli asiatici che, guidati dagli scatenati Zhidong Wang e Shen, mettono le mani sul passaggio in semifinale con largo anticipo. Coach Bianchi chiama timeout dopo il momentaneo 6-1 ma la mossa non paga dividendi, l’unica occasione per l’Italia arriva negli ultimi istanti con Rosa capace da dietro gabbia di servire il rimorchio di Landeros che spara da posizione ravvicinata ma viene murato dal goalie Wei Wang. 7-1 alla seconda pausa.

Il terzo periodo si apre con il cambio tra i pali azzurri e Kasslatter al posto di Stillitano. Per il goalie altoatesino tanto lavoro da fare (12 tiri della Cina nei 15’ finali) e un parziale di quattro gol incassati. Gli asiatici infatti non tolgono il piede dall’acceleratore e continuano a schiacciare l’Italia, colpendo con Jujiang Wang, Song, Zhidong Wang e Li (ultimi due gol realizzati in situazione di superiorità numerica). Italia che lotta nel suo terzo ma può poco contro la superiorità avversaria, e non basta avere un power play nel terzo drittel per rendersi pericolosi dalle parti di Wei Wang. Finisce 11 a 1, azzurri superati e condannati a giocare per le partite di piazzamento valide per le posizioni comprese tra la quinta e l’ottava. L’avversario e l’orario del primo match di giovedì saranno stabilite nelle prossime sfide.

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LE PAROLE DELL’HEAD COACH DELL’ITALIA MIRKO BIANCHI E DI CHRISTOPH DEPAOLI – Le dichiarazioni dell’head coach azzurri Mirko Bianchi: “La Cina ha dimostrato di essere più forte di noi, sapevamo che oggi per strappare dei punti sarebbe servita la partita perfetta da parte di tutti. Non è arrivata, anzi abbiamo iniziato a commettere degli errori che hanno permesso loro di dilagare. Adesso manca la partita con la Germania, abbiamo capito di non poterci giocare una medaglia ma proveremo a ripartire al meglio resettando tutto. La Germania, così come la Slovacchia o il Giappone con cui abbiamo giocato poco tempo fa, è una formazione ostica contro la quale servirà essere più concentrati. Ce la possiamo giocare ma non dovremo commettere grossi errori perché poi per noi è difficile risalire. Il loro livello (dei tedeschi ndr) è comunque più simile al nostro rispetto a Stati Uniti e Cina, vediamo cosa potrà succedere”.

Così invece l’attaccante azzurro Christoph Depaoli: “Il primo periodo è stato assolutamente alla pari, poi purtroppo c’è stato ancora un crollo e quando si va sotto di tanti gol con queste avversarie diventa quasi impossibile risalire. Anche con la Cina si è visto, e mi fa enormemente piacere, il grande supporto dei tifosi italiani: sin qui posso dire che è bellissimo giocare le Paralimpiadi in casa grazie soprattutto a loro. Ora tutto quello che conta è recuperare al meglio per essere pronti alla sfida con la Germania, dimentichiamo quanto accaduto con Stati Uniti e Cina e pensiamo a ripartire da zero”.

IL PROSSIMO IMPEGNO – Sfumata la possibilità di entrare tra le prime due del Girone A e conseguentemente in semifinale, per l’Italia resta comunque l’ultimo impegno della prima fase. Martedì alle 10.05 contro la Germania Rosa e compagni saranno sul ghiaccio per cercare la loro prima vittoria, una vittoria che darebbe soddisfazione dopo il tanto lavoro fatto e permetterebbe verosimilmente di chiudere il gruppo al terzo posto (Germania battuta dalla Cina all’esordio e attesa alle 17.05 dalla sfida con gli Stati Uniti).