L’Italia femminile alla prova più difficile: venerdì alle 21.10 con gli Stati Uniti nel quarto di finale. Le azzurre vogliono continuare il loro splendido torneo olimpico. Le parole di Bouchard e Pierri

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La più grande sfida nella storia dell’Italia femminile è alle porte: venerdì 13 febbraio alle 21.10 le azzurre saranno sul ghiaccio contro gli Stati Uniti per il quarto di finale del torneo olimpico. È la prima volta che viene raggiunto un traguardo così prestigioso, farlo contro quella che al momento è la squadra più forte al mondo aggiunge grande valore al percorso fatto sin qui dalle ragazze di Eric Bouchard. Il terzo posto nel Gruppo B le metterà, alla Milano Rho Ice Hockey Arena, di fronte alle imbattute statunitensi, capaci di dominare il Gruppo A con quattro successi (compreso il clamoroso 5-0 rifilato al Canada) segnando venti gol e subendone solo uno, all’esordio contro la Repubblica Ceca. Sarà una sfida di difficoltà estrema per l’Italia femminile, pronta a mettere ancora una volta in pista tutto il suo orgoglio e la sua grinta per far innamorare ancora di più il pubblico di casa che sin qui è stato uno dei fattori in positivo.

LE PAROLE DELL’HEAD COACH ERIC BOUCHARD E DI JACQUIE PIERRI

Arrivato alla quinta partita della sua Olimpiade, l’head coach azzurro Eric Bouchard è pronto a guidare l’Italia nella sfida più difficile della sua storia. Una sfida difficile da preparare? “No, per niente, perché è la più importante per noi. Abbiamo l’opportunità di giocare contro la squadra più forte del mondo, e prima di tutto è un’opportunità. La pressione è tutta su di loro, il nostro compito sarà quello di andare avanti con quanto fatto sinora e farlo al meglio. È innegabile che gli Stati Uniti hanno più talento e profondità di noi, penseremo solo a quello che possiamo controllare: per me quindi attitudine e mentalità sempre aggressiva”.

Eric Bouchard poi sottolinea un aspetto importante: “L’allenamento di oggi (giovedì ndr) è stato nettamente il migliore fatto sin da quando siamo qui. Ho visto le ragazze concentrate, con la testa giusta e pronte alla sfida. Tutte sanno a cosa stiamo andando incontro ma sono cariche e pronte, prima di tutto a giocare per l’Italia. C’è la volontà di fare una grandissima partita”.

Tra le difensori azzurre ha sempre avuto il suo ruolo nelle sfide del Gruppo B la 35enne Jacquie Pierri. Nata a Montclair nel New Jersey, ha il papà originario di Battipaglia ma possiede anche un forte legame con la Lombardia: “Una mia zia è di Arese, proprio vicinissima a Rho dove giocheremo questa partita – spiega Pierri – Ogni estate da bambina venivo da lei, è come una seconda mamma per me, ed è particolare pensare che succedeva proprio in questa zona”. Da cinque stagioni impegnata con le Eagles Bolzano, la Pierri dice riguardo al percorso fatto sin qui: “Sapevamo che ci sarebbero stati tanti ostacoli di fronte a noi, tutti ci davano come sfavoriti sulla carta e vedendo anche il ranking. Benissimo, abbiamo dimostrato di poter essere la grande sorpresa. Per me è stata decisiva l’ultima fase di preparazione con le sette settimane passate a Montréal, lì abbiamo acquisito enorme consapevolezza nelle nostre capacità”.

Riguardo il match con gli Stati Uniti la terzina azzurra dice: “Questa non è una partita dove conta preparare meglio un aspetto nei confronti di un altro, sia esso fisico o mentale. Sarà fondamentale essere al massimo e provare a controllare quei dettagli che ci hanno portato sin qui. Le piccole cose saranno decisive, è vero che sarà difficile ma in fondo si tratta di una partita e tutto può succedere. Proviamo a prendere vantaggio da ogni situazione e vediamo cosa potrà succedere”.

IL PERCORSO DELL’ITALIA

Le azzurre hanno iniziato la loro Olimpiade esattamente una settimana fa, giovedì 5 febbraio, trovando subito lo storico successo sulla Francia. Il 4-1 alle transalpine ha presentato al mondo il valore della squadra di Eric Bouchard, capace poi di lottare alla pari con la Svezia per metà match prima di cedere alle scandinave. Superbe le ultime due sfide, con il decisivo successo 3-2 sul Giappone prima della sconfitta nel finale per 1-2 nei confronti della Germania. A livello statistico la migliore realizzatrice è Della Rovere (4, 2+2) seguita da Fantin (3, 3+0), con Tutino, Lobis, Mattivi e Caumo a 2 punti. 92.7 % la percentuale di saves di Durante, 87.2 % quella di Fedel, impegnata con la Francia e fino al terzo periodo della sfida alla Svezia.

A livello di efficienza realizzativa le azzurre sono quinte, con 9 gol realizzati su 112 conclusioni, mentre su nove power play avuti a disposizione c’è stato un gol (il secondo di Fantin con il Giappone). Eccellente la percentuale delle azzurre in inferiorità numerica, un 91.67 % che vale il secondo miglior penalty killing dell’Olimpiade, mentre il 90.43 % combinato delle due goalies azzurre diventa il settimo valore statistico.

GLI STATI UNITI, DOMINATORI DEL GRUPPO A

Gli Stati Uniti sono, insieme al Canada, la squadra guida dell’hockey femminile da sempre. Campionesse olimpiche nel 2018 e sconfitte nel 2022, le statunitensi vengono a Milano Cortina per vincere il terzo oro a cinque cerchi della loro storia, in un periodo che le ha anche viste sul tetto del Mondiale Top Division nel 2023 e 2025. Sin qui percorso netto per le nordamericane, con quattro vittorie (come la Svezia nel Gruppo B), venti gol fatti e uno solo incassato: miglior attacco e miglior difesa con numeri importantissimi. Migliori per percentuali realizzativa (20/174), per penalty killing (5/5), per percentuale di parate (98.48 %) e il terzo power play del torneo olimpico (26.67 %, 4 su 15). Migliore realizzatrice la difensore Harvey (7, 2+5), seguita dal terzetto di attaccanti Carpenter, Knight e Muprhy a 5. Le goalies Philips e McNaughton (quest’ultima ha giocato 1’48”) non hanno subito gol, 97.8 % il dato mostruoso della Frankel scesa sul ghiaccio in tre dei quattro match della prima fase. 16 delle 23 atlete statunitensi giocano in PWHL, le rimanenti 7 invece militano in formazioni universitarie della NCAA.

DOVE SI VEDE STATI UNITI-ITALIA IN STREAMING E TELEVISIONE DALLE 21.10

La partita tra Stati Uniti e Italia, al pari di tutte le altre sfide delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, sarà trasmessa in diretta streaming sulla piattaforma HBO Max e sui canali di Discovery +. Ci sarà anche la possibilità di seguire la partita su Raisport (canale 58), che insieme a Rai 2 darà la maggiore copertura possibile di tutte le sfide che riguardano la Nazionale italiana femminile e la Nazionale italiana maschile.

LE INFORMAZIONI PER SEGUIRE L’HOCKEY IN TV E STREAMING ALLE OLIMPIADI DI MILANO CORTINA 2026