L’Italia cede 3-4 alla Germania ma gioca una grande prova a Bolzano: rimonta sfiorata e tanti applausi per gli azzurri prima delle Olimpiadi

ITALIA-GERMANIA 3-4 (0-2, 2-1, 1-1)

ITALIA Clara (Fadani); Trivellato-Larkin; Saracino-Bradley-Purdeller; Zanatta-Pietroniro; Segafredo-Frycklund-Petan; Glira-Di Tomaso; Frigo-Mantenuto-Gazley; Di Perna-Seed; Di Giacinto-Kostner-Zanetti; De Luca. Allenatore: Jukka Jalonen

GERMANIA Franzreb (Niedeberger); Kalble-Gawanke; Schutz-Michaelis-Fischbuch; J. Muller-Wissmann; Rieder-Kahun-Tiffels; Wagner-M. Muller; Tuomie-Loibl-Ehl; Mik; Ehliz-Brunnhuber-Kastner. Allenatore: Harold Kreis.

ARBITRI Lazzeri-Moschen (Brondi-Fleischmann)

MARCATORI 11’03” Rieder (Fischbuch, Michaelis) PP1, 12’29” Wissmann (Ehliz, J. Muller); 24’51” Wagner (Kahun, M. Muller), 29’44” Gazley (Mantenuto, Zanatta), 39’32” Purdeller (Pietroniro, Gazley) PP1; 48’34” Ehliz (Kahun, Kastner) PP1, 59’56” Segafredo (Frycklund, Petan) EA.

NOTE Penalità Italia 8’ – Germania 12’. Tiri in porta Italia 29 – Germania 28. Spettatori 3.493.

L’amichevole pre-olimpica di Bolzano va alla Germania, ma è una gran bella Italia quella del Palaonda. Gli azzurri cedono 3-4 ma sfiorano la rimonta, con tante occasioni create dopo un primo tempo difficile. A partire dalla frazione centrale meglio i ragazzi di Jalonen, che marcano con Gazley, Purdeller e Segafredo strappando gli applausi dei 3.500 spettatori dell’arena bolzanina. Prossimo passo le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.

PRE PARTITA – Per l’unica amichevole pre-olimpica coach Jukka Jalonen schiera Clara tra i pali con Fadani backup. Rispetto al lineup indicato nella giornata di martedì ci sono due modifiche: Morini, inizialmente indicato come ala sinistra della quarta linea, è precauzionalmente tenuto a riposo. Nessun problema particolare per il comasco che sarà regolarmente a disposizione per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Al suo posto ecco l’attaccante del Bolzano Cristiano Di Giacinto con Tommaso De Luca a disposizione nel ruolo di tredicesimo attaccante. Confermati tutti gli altri blocchi rispetto alle indicazioni emerse dai tre allenamenti effettuati sul ghiaccio del Palaonda.

LA CRONACA DEL MATCH – L’inizio del match vede sin da subito la Germania impostare un ritmo molto alto, con gli azzurri che hanno poco tempo per pensare la giocata. Alta comunque l’attenzione di Larkin e compagni nel terzo difensivo, con Clara subito impegnato ma abile nel rispondere presente. A metà frazione primo power play per la Germania, che all’11’03” libera per la conclusione a botta sicura Rieder dopo un lungo giro disco. Dopo lo 0-1 prima occasione vera per gli azzurri con Bradley che spaventa Franzreb, ma sul ribaltamento di fronte arriva il bis firmato da Wissmann, il cui tiro è sfortunatamente deviato con la stecca da Segafredo in cerca di un block shot. Nonostante lo svantaggio però gli azzurri ci sono e giocano gli ultimi minuti del primo periodo in maniera molto intensa, provandoci con una deviazione di Gazley velenosa sul tiro di Seed e con un’altra bordata dalla blu dello stesso Seed. Lo 0-2 però non si muove fino alla sirena.

In apertura di seconda frazione bastano pochi secondi a Segafredo per spaventare Franzreb, che con la spalla salva lo splendido tiro al volo dell’attaccante azzurro dallo slot. Pietroniro non trova la gabbia da posizione ottimale, quindi in ripartenza è ancora la Germania a colpire grazie a Wagner, la cui incursione è chiusa con una botta imparabile sotto il sette. Clara risponde presente con una gran parata su Tiffels e tiene lo 0-3, quindi si fa vedere anche Purdeller. È un’Italia più viva che mai quella del secondo periodo, e non per caso a metà frazione (29’44”) Dustin Gazley fa esaltare il Palaonda con il primo gol azzurro: abilissimo il giocatore del Bolzano a lanciarsi sul rebound in balaustra dopo il tiro di Pietroniro. Italia gasata che spinge sull’acceleratore, Germania in difesa e anche fortunata quando intorno al 14’ Di Tomaso spara sul palo la conclusione del possibile -1 a Franzreb battuto. Il 2-3 comunque arriva in chiusura di drittel: prima superiorità italiana, bel giro disco e Tommy Purdeller perfettamente piazzato davanti alla gabbia devia in porta il secondo gol. Alla pausa del 40’ fuori Italia e Germania ma sul ghiaccio gli azzurri del Para Ice Hockey, anche loro capaci di esaltare il pubblico del Palaonda a poco meno di un mese dalle Paralimpiadi.

Il terzo drittel si apre con un power play italiano e Segafredo a sfiorare il pari con un tiro uscito di nulla, quindi si fa vedere Di Perna per un’Italia molto positiva dalle parti di Franzreb, bravo a disimpegnarsi due volte su Purdeller. Tedeschi chiusi nel loro terzo ma abili, ancora una volta in superiorità numerica: la seconda a disposizione porta al gol di Ehliz che su rebound insacca il 2-4 al 48’34”. Ancora una volta i ragazzi di coach Jalonen non si arrendono e tornano a martellare a livello offensivo con tutte le quattro linee molto pericolose dopo il gol subito, quindi è Clara a esaltarsi con due salvataggi importanti su Kahun e Michelis. A 3’30” dalla fine azzurri a gabbia vuota ma con l’extra attacker, azzurri che spingono senza sosta arrivando, dopo un furibondo mischione nello slot al 3-4 firmato da Alessandro Segafredo a 4” dalla fine. Termina così la sfida, ma sono scroscianti gli applausi dei 3.500 spettatori del Palaonda che si sono goduti una gran bella Italia.

LE PAROLE DI TOMMY PURDELLER – Autore del gol del 2-3, pericoloso in molte occasioni e solidamente impiegato in prima linea. Prova importante quella del 21enne Tommy Purdeller che dice: “È stata una bella partita, abbiamo iniziato in maniera un po’ troppo lenta ma poi presa confidenza con il gioco siamo cresciuti. Peccato aver perso, ma ci resta la sensazione di aver fatto bene ed è un bel viatico per Milano Cortina. Il power play ha funzionato perché, oltre al mio gol, sono state tante le occasioni create in superiorità numerica. La cosa fondamentale alle Olimpiadi invernali per noi sarà che ognuno rispetti pienamente il piano partita: rispettando il nostro ruolo possiamo fare bene”.

IL PROSSIMO IMPEGNO – Giovedì 5 febbraio la Nazionale italiana maschile raggiungerà Milano per fare il suo ingresso al villaggio olimpico e sostenere, in serata, il primo allenamento sul ghiaccio della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Il debutto a Milano Cortina 2026 degli azzurri è previsto per mercoledì 11 febbraio alle 21.10, sempre a Santagiulia, con la Svezia. Due giorni dopo seconda sfida del Gruppo B con la Slovacchia prima della chiusura il 14 febbraio con la Finlandia.