Italian Hockey League, l’Alleghe ferma la capolista del Master Round. Il Caldaro vince il derby. Feltre ottavo nel tabellone playoff



Si deciderà tutto sabato con l’ultima tornata di partite prima dell’inizio dei playoff programmati per il 2 marzo.
Il colpaccio di serata è quello dell’Alleghe, che tra le mura amiche vince la sua seconda partita del Master Round infliggendo la prima sconfitta nei 60’ al Pergine. Il russo Zherdev porta in vantaggio le civette in chiusura di prima frazione, ma i trentini impattano al 20:32 con Lemay in superiorità numerica. La gara è combattuta su ogni disco con occasioni per entrambe le formazioni, e Alleghe che torna avanti al 33:45 con Simon Vinatzer, ma due minuti dopo Meneghini impatta. Si viaggia in parità a lungo, c’è anche una rissa nel terzo periodo con due penalità partita, ma a deciderla è ancora Simon Vinatzer: in superiorità numerica al 53:31 trova il 3-2 che viene poi difeso fino all’ultimo dai suoi compagni.
Ad approfittare della sconfitta è sicuramente il Caldaro, che nel derby contro l’Appiano non ha comunque vita facile. Il primo tempo infatti si chiude sullo 0-1 per il gol di Critelli. Oberrauch al 24:06 impatta sull’1-1 per i lucci, quindi nella seconda metà di drittel centrale è Teemu Virtala a portare avanti i padroni di casa. L’Appiano cerca la reazione ma viene frenato dai falli, e in cinque contro tre è Marko Virtala al 48:31 a trovare il 3-1. Sul doppio vantaggio i lucci amministrano senza concedere più nulla, portandosi a casa tre punti importantissimi che permettono di avvicinare il Varese.
C’è anche il grande colpo del Fiemme, che vince a Feltre e blocca i veneti in terza posizione nel Qualification Round. Fantinel sblocca il punteggio per i padroni di casa all’11:20, ma Covi e Chelodi la ribaltano prima della sirena. I trentini poi allungano con il solito Moucka in apertura di secondo periodo volando sull’1-3. Il Feltre trova una grande reazione e con Lorenzo Dall’Agnol e Nymenko la riprende in pochi minuti, ma è Mlynar a rimettere avanti i trentini prima della sirena del 40’. Vanzetta e Moucka firmano al 48:42 e 49:48 la fuga del Fiemme che vola sul 3-6, solo corretto nel finale da Blaha. Vincono i trentini che agganciano il Como in vetta.
La sfida tra Dobbiaco e Bressanone, entrambe già eliminate dai playoff, si decide nel secondo periodo: Hofer due volte e Covelli lanciano i Falcons sullo 0-3. Nel terzo drittel, nonostante una lunga superiorità numerica per la penalità partita fischiata a Nardon, il Dobbiaco non riesce a riaprirla e viene sconfitto senza gol.