Milano Hockey Finals: è l’Asiago la prima finalista per lo Scudetto. Cortina battuto nel derby 2-1 alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena
Va all’Asiago il combattuto derby veneto delle Milano Hockey Finals: gli stellati battono 2-1 il Cortina e staccano il pass per la finale Scudetto, in programma domenica alle 20.00. Ampezzani invece sul ghiaccio alle 11.00 per la gara che vale il terzo posto nella IHL Serie A al termine di una sfida molto combattuta. In diversi tratti della gara l’Asiago è padrone del gioco e costruisce azioni pericolose senza sosta, ma i biancazzurri non mollano di un centimetro e restano sempre in partita. Nel finale la difesa dei ragazzi di Parco fa la differenza e blinda la vittoria, una vittoria arrivata con i gol di Valentini e Johnson, mentre è De Zanna l’unico a battere Rigoni tra le file della formazione di Glavic.
La partenza dell’Asiago è decisamente migliore e nei primi minuti si mettono in evidenza Magnabosco e Chiodo con diverse conclusioni pericolose che impegnano un Karjalainen presente. Il Cortina soffre ma si dimostra ordinato a livello tattico e pungente in ripartenza, per due volte la seconda linea con Alverà sfiora il vantaggio nella prima metà di frazione. Con il girare dell’orologio le occasioni iniziano a diminuire, il ritmo resta buono ma le difese riescono a prevalere su entrambi gli attacco. Kalajanniska costringe Rigoni a un grande intervento su tocco ravvicinato all’undicesimo, quindi si prosegue sui binari dell’equilibrio. Un equilibrio che rischia di spezzarsi nel finale di frazione, quando arrivano prima 4’ a De Zanna e poi 2’ Kris Pietroniro. Nonostante diversi secondi in cinque contro tre l’Asiago non passa, il pk del Cortina è efficace e uno sgambetto di Porco al 19’31” annulla di fatto la superiorità.
In apertura di seconda frazione l’Asiago torna a spingere a testa bassa e sfiora il vantaggio con Traversa e Rigoni #19, ma ancora una volta il Cortina riesce a scampare a diversi pericoli compreso un tiro di Calisti a gabbia quasi vuota, ma alto, dopo un’ottima azione dei suoi. Gli ampezzani poco dopo giocano male un power play (l’unico del periodo) in un match che comunque resta vivo. L’equilibrio si spezza al 31’04” quando Valentini segna in back dopo un’azione personale: prima conclude a lato l’uno-contro-zero, poi sul prosieguo insacca il vantaggio che fa esplodere i tanti tifosi asiaghesi presenti sulle tribune della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Lo stesso Valentini sfiora il raddoppio nel giro di pochi istanti, quindi al 37’19” arriva anche il bis degli stellati con Johnson, che concretizza un’ottima percussione di Magnabosco e fa 2-0. Tutt’altro che finita però, perché dopo soli 18 secondi gli ampezzani dimezzano lo svantaggio: ci pensa De Zanna con una deviazione su tiro di Massimo Pietroniro a trovare il 2-1. Un 2-1 che incendia gli ultimi minuti del periodo, perché Kaljanniska e Stoffling vanno a un passo dal pareggio. Asiago comunque avanti alla seconda pausa.
Il terzo periodo sin dal suo avvio è molto tattico, con le due squadre che non trovano facilmente spazi in una gara intensa, con pochissime pause e cambi costanti per tenere alto il ritmo. Nel computo generale delle occasioni è a lungo il Cortina a farsi preferire, con Sanna che in wrap around impegna Rigoni, bravo anche su Pompanin e Fortunato autori di due percussioni dalla sinistra. Gli stellati non stanno a guardare e si rendono pericolosi soprattutto in ripartenza costringendo la difesa avversaria a tanti blockshots mentre Karjalainen è super su Calisti che spara una gran conclusione dalla blu. Si entra negli ultimi 5’ ancora con l’Asiago avanti 2 a 1 e il Cortina che cerca disperatamente di creare un’occasione ma trova davanti un vero muro. Solo un tocco ravvicinato di Sanna spaventa Rigoni che chiude, e agli ampezzani non basta neanche giocare gli ultimi 120” senza goalie per impattare la sfida. La retroguardia dei vicentini non concede nulla e blinda il 2-1 che vale la finale Scudetto per l’Asiago che giocherà domenica alle 20.00. Alle 11.00 invece il Cortina disputerà la sfida per il terzo e quarto posto. Nel finale da segnalare qualche scaramuccia tra i giocatori delle due squadre con una penalità partita (5+20′) comminata a Kris Pietroniro.
ALCUNE IMMAGINI DELLA PARTITA TRA ASIAGO E CORTINA (Credito Diego Barbieri)




ALCUNE IMMAGINI DELLA PARTITA TRA ASIAGO E CORTINA (Credito Serena Fantini)




HC Migross Asiago vs SG Cortina Hafro
2:1 (0:0, 2:1, 0:0)
Gol: 31:04 R. Valentini (1:0), 37:19 C. Johnson (J. Magnabosco Aguirre, T. Traversa) (2:0), 37:37 R. De Zanna (K. Pietroniro) (2:1)
Formazione HC Migross Asiago: Rudy Rigoni 60:00 (Riccardo Santangelo); Lorenzo Casetti - Gregorio Gios; Robert Joseph Calisti - Steven Joseph Bellini; Gabriele Parini - Filippo Rigoni; Michele Forte - Andrea Rigoni; Tommaso Traversa - Carter Brock Leiter Johnson - Jose' Antonio Magnabosco Aguirre; Nicholas Porco - Lucas Gabriel Chiodo - Ryan Valentini; Nathan Garau - Filippo Rigoni - Alessandro Parco; Andrea Miglioranzi - Michele Stevan - Raffael Nitz; Tecnico: John Parco;
Formazione SG Cortina Hafro: Antti Juho Pekka Karjalainen 58:24 (Aldo Pompanin); Brandon Joseph Fortunato - Chad Pietroniro; Karl Jacob Stöffling - Giorgio Panciera; Kris Pietroniro - Lorenzo Constantini; Alberto Colli - Giovanni Toffoli; Oskari Ville Eemil Kalajanniska - Nicolò Remolato - Filippo Pompanin; Tommaso Alverà - Marco Sanna - Massimo Pietroniro; Alberto Talamini - Renato Talamini - Ronny De Zanna; Andrea De Luca - Luca Barnabo' - Giacomo Lacedelli; Tecnico: Gaber Glavic;
Penalità: 6-33 (2-6, 2-0, 2-27)
Tiri: 28-30 (12-6, 10-10, 6-14)
Arbitri: A. Moschen, O. Piniè (M. Cristeli, A. Rivis)
Spettatori: 3200











